Comunicati stampa

07/8/2020

RIPARTONO LE ISCRIZIONI INTERNAZIONALI E IL PROGETTO TURANDOT

LE DOMANDE DA PRESENTARE ENTRO IL 15 SETTEMBRE, AD OTTOBRE LE AMMISSIONI

Al Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, ripartono le ammissioni internazionali e il progetto Turandot. Dal prossimo 24 agosto e fino al 15 settembre 2020, infatti, saranno aperte le iscrizioni agli studenti internazionali per l’anno accademico 2020/2021.
Si tratta di progetti nati nel 2007, con i quali il Conservatorio di Avellino ha stretto un legame fortissimo con le comunità internazionali e i suoi giovani studenti che arrivano in Irpinia per seguire la didattica dell’Istituto di Alta formazione musicale. Ogni anno il «Cimarosa» ospita tra i 60 e gli 80 alunni che scelgono Avellino e l’Italia per il canto lirico e lo studio del pianoforte.
Gli studenti potranno scegliere tra 43 corsi di I Livello e 42 di II Livello. Si va dall’arpa all’oboe, passando per canto e pianoforte, fino ad arrivare ai corsi di jazz e di musica elettronica. La domanda di iscrizione dovrà essere prodotta esclusivamente sul sito internet di Isidata.net, seguendo le istruzioni riportate nella guida on-line del sito del Conservatorio, dove sono consultabili anche le informazioni relative alle prove di ammissione per il I e II Livello.

04/8/2020

UFFICI E SEGRETERIA DIDATTICA APERTI AL PUBBLICO ANCHE AD AGOSTO

DEFINITI I NUOVI ORARI. STOP ALLE ATTIVITÀ DAL 10 AL 14 AGOSTO

Il Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, resterà aperto anche nel mese di agosto. Il provvedimento, in vigore fino al 31 agosto 2020, stabilisce i nuovi orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 15:30. La segreteria didattica, invece, sarà aperta al pubblico nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11:00 alle ore 12:00, fatta eccezione della settimana di chiusura per la pausa estiva fissata dal 10 al 14 agosto.
Nel rispetto delle misure per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, l’ingresso al Conservatorio “Cimarosa” resta disciplinato dall’osservanza delle misure di sicurezza. L’accesso al Conservatorio è consentito solo dall’ingresso principale, con passaggio dal tornello dotato di termoscanner per la misurazione della temperatura corporea.
All’interno del Conservatorio l’uso della mascherina è obbligatorio, così come il rispetto del distanziamento fisico ed il rispetto dei percorsi di entrata e di uscita, che sono stati definiti in linea con le norme in materia anti-Covid. Inoltre l’accesso agli uffici sarà consentito esclusivamente una persona alla volta, sempre nel rispetto delle disposizioni di sicurezza per il contenimento dell’epidemia da Covid-19.
«Nonostante il personale fortemente ridotto in questo periodo emergenziale, cerchiamo di mantenere attivi i servizi per gli utenti e gli studenti. Per questo il nostro ringraziamento va a tutti coloro che consentono la prosecuzione di queste attività per il pubblico. Siamo in attesa delle linee guida del Ministero dell’Università e dopo la pausa di agosto, tenendo alta l’attenzione per quello che riguarda la sicurezza, provvederemo alla riorganizzazione di tutte le attività, soprattutto di quelle accademiche», hanno dichiarato il presidente Luca Cipriano e il Direttore Carmelo Columbro.

01/7/2020

VIA ALLA RIAPERTURA PROGRESSIVA

ALL'INGRESSO INSTALLATO TORNELLO CON TERMOSCANNER

Il Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, ha riaperto parzialmente al pubblico. Si potrà accedere dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:00, mentre la segreteria didattica sarà aperta nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11:00 alle 12:00. All’utenza è consentito anche l’accesso alla Biblioteca, dalle ore 09:00 alle ore 15:00, nelle giornate di martedì e giovedì.
Confermato l’uso dello smart working. Gli uffici amministrativi lavoreranno con personale contingentato. Ai dipendenti, infatti, è stata garantita la modalità del lavoro agile in base a delle turnazioni. Inoltre continuano anche le attività di didattica a distanza per i docenti.
Per quanto riguarda gli esami e le tesi di laurea che non potranno essere sostenute online (organo, percussioni, clavicembalo, musica da camera e musica d’insieme), sono state individuate dieci aule che potranno ospitare un numero massimo di sei persone, oltre alla disponibilità dell’Auditorium, che potrà contenere un massimo di 30 persone.

25/6/2020

LO STORICO ORGANO “TAMBURINI” TORNA NELL’AUDITORIUM DEL CIMAROSA

ULTIMATO IL RESTAURO, È DOTATO DI 29 REGISTRI E 1.704 CANNE

Sono stati ultimati i lavori di restauro ed ampliamento dell’organo “Tamburini”, di proprietà del Conservatorio “Domenico Cimarosa” presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro. Ci sono voluti circa due anni per riportare al suo antico splendore lo strumento. Questa mattina la presentazione alla presenza del Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi, a cui è seguita una breve esibizione del d’organo Giorgio Muto, docente del “Cimarosa”.
Lo strumento venne realizzato negli anni ‘70 dalla Pontificia Fabbrica d'organi del Comm. Giovanni Tamburini, una delle più rinomate ditte organarie italiane, basti pensare che la stessa ditta ha realizzato, tra gli altri, anche l’organo della Basilica San Pietro e quello del Duomo di Milano.
Tre anni fa, il presidente Luca Cipriano e l’allora Direttore del Conservatorio, il M° Carmine Santaniello (a cui poi è subentrato l’attuale Direttore, M° Carmelo Columbro) avviarono l’iter per il restauro, affidando la progettazione e la supervisione dei lavori al M° Francesco Bravo, in quegli stessi anni docente di organo presso il “Cimarosa”.
Le opere di restauro ed ampliamento sono state eseguita dalla ditta “Alessio Lucato” di San Martino di Lupari (Padova). Ci sono voluti due anni per riportare l’organo al suo antico splendore. È stata costruita una nuova cassa di risonanza in tavole di abete massiccio, sono stati sostituiti i somieri e la consolle, sono state costruite le meccaniche di trasmissione per tastiere e pedaliera, oltre alla fornitura di una centralina elettronica per la trasmissione dei registri e combinazioni e di altre canne per completare la disposizione fonica.
Lo scorso 3 giugno, con l’apertura agli spostamenti tra le regioni post-lockdown, l’organo è ritornato nella sua sede e dopo due settimane di lavoro è stato montato e posizionato sul palco dell’Auditorium. L'organo, che prima dei lavori era a trasmissione elettrica e contava diciotto registri distribuiti nei due manuali e pedaliera, oggi è a trasmissione meccanica per tastiere e pedaliera ed elettronica per il comando dei registri, così come era originariamente.
Largo 6.5 metri, alto 4.5 metri e profondo 2.07 metri oltre alla consolle, conta due tastiere con 56 note, una pedaliera con 30 note, 29 registri reali (14 al G.O., 10 al Pos/Espr. e 5 al pedale) e ben 1.704 canne in stagno, rame e legno di abete. L’organo oggi ha un valore stimato di oltre 400.000 euro.