
Anche quest’anno il Conservatorio incontra la città, uscendo dalla propria sede e portando la musica
nei luoghi più rappresentativi della vita civile e culturale di Avellino. Saranno circa 150 gli studenti
coinvolti nella Festa Europea della Musica, chiamati ad animare con il loro talento spazi e luoghi
simbolo della comunità.
Le location individuate per questa edizione saranno gli spazi interni ed esterni del Conservatorio, la
Prefettura, la corte di Palazzo Caracciolo, sede della Provincia, e l’Archivio di Stato. Nello spirito
più autentico della Festa della Musica, questi luoghi, vicini ai cittadini e profondamente identitari, si
trasformeranno in palcoscenici aperti, capaci di accogliere il linguaggio universale della musica e di
favorire occasioni di incontro, dialogo e partecipazione.
La musica diventa così strumento di condivisione e appartenenza, contribuendo a rinsaldare il
legame tra la comunità e i suoi luoghi simbolo, che per alcuni giorni risuoneranno delle voci e dei
suoni delle nuove generazioni di musicisti.
Il programma vedrà alternarsi grandi organici e formazioni cameristiche in un percorso musicale
ricco e variegato, pensato per incontrare i gusti di un pubblico ampio ed eterogeneo. Dal quartetto
d’archi, al quartetto di sassofoni, all’ensemble di violoncelli, dalle arpe ai mandolini, fino a un
originale ensemble di venti bassotuba, ogni appuntamento offrirà una prospettiva diversa sul mondo
della musica e sulle sue molteplici possibilità espressive.
Tra gli eventi più attesi figura il concerto dell’Orchestra di Fiati del Conservatorio, con i suoi ottanta
elementi, autentico fiore all’occhiello dell’Istituto. L’ensemble si esibirà nello spazio all’aperto
antistante il foyer dell’Auditorium del Conservatorio, con l’obiettivo di far risuonare di musica l’area
prospiciente il Castello e di trasformare uno degli scorci più suggestivi della città in un grande
teatro a cielo aperto. Un appuntamento che promette di coniugare qualità artistica e forte impatto
emotivo, coinvolgendo non solo gli spettatori presenti ma anche quanti si lasceranno guidare dalle
note lungo i percorsi urbani circostanti.
Non mancherà, come da tradizione, l’attesissima maratona pianistica, mentre la chiusura della
manifestazione sarà affidata a un grande concerto jazz, pensato come una vera e propria festa finale
aperta alla città. Un evento all’insegna dell’energia, della creatività e della libertà espressiva che
caratterizzano il linguaggio jazzistico, capace di coinvolgere appassionati e curiosi in un’atmosfera
informale e partecipata.
La Festa Europea della Musica si conferma così un’occasione speciale per vivere Avellino
attraverso i suoi luoghi e le sue comunità. Per quattro giorni la musica uscirà dalle sale da concerto
per abitare piazze, cortili e spazi istituzionali, diventando esperienza condivisa, accessibile e
accogliente. Un invito rivolto a tutti, non solo agli appassionati, a lasciarsi sorprendere da una
programmazione pensata per avvicinare la musica alle persone e le persone alla musica.
A breve sarà disponibile il programma dettagliato delle quattro giornate dedicate alla Festa Europea
della Musica.

