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Marina Marino


 Settore artistico disciplinareCODM/04 Storia della musica
Insegnamenti
 Giorni di lezione
 Ricevimento da concordare con il docente
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Programma Biennio Musicologia  - 
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Marina Marino
ha iniziato i suoi studi musicologici dal teatro musicale del primo Ottocento laureandosi con lode presso l’Università di Napoli con una tesi su Stefano Pavesi. In seguito ha esteso i suoi interessi anche al secolo precedente - partecipazione ad una ricerca sull’Ezio di Niccolò Jommelli, un saggio sulla figura di Saverio Mattei, uno studio su una raccolta di leggi di argomento teatrale durante il regno borbonico conservata presso l’archivio di Stato di Palermo – per poi rivolgere la sua principale attenzione alla musica sacra fra Seicento e Novecento. Relativamente al XVII secolo ha pubblicato, con Rosa Cafiero, Materiali per una definizione di “oratorio” a Napoli nel Seicento: primi accertamenti, in La musica a Napoli durante il Seicento, a cura di Domenico Antonio D’Alessandro e Agostino Ziino, Roma, Edizioni Torre d’Orfeo 1987.

In ambito settecentesco ha pubblicato A proposito di alcuni mottetti di Cimarosa, in Domenico Cimarosa, un ‘napoletano’ in Europa, a cura di Marta Columbro e Paologiovanni Maione, Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2004; Musica sacra del 700: un Dixit di Giuseppe Giordani, In Atti del Convegno Internazionale di studi La figura e l’opera di Giuseppe Giordani (Napoli 1751- Fermo 1798), Fermo, Auditorium del Conservatorio, 3, 4, 5 ottobre 2008, (in corso di stampa) e La musica sacra nel Settecento a Napoli nel II volume della Storia della musica e dello spettacolo a Napoli pubblicato dalle edizioni Turchini nel 2009 a cura di Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione; inoltre ha ottenuto una borsa di studio dalla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi per la partecipazione al progetto Le carte degli antichi banchi e il panorama musicale e teatrale della Napoli di primo Settecento: 1726-1736, a cura di Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione partecipando, con una relazione sulla musica sacra, al convegno internazionale «Sopra il gusto moderno»: civiltà musicale a Napoli nell'età di Pergolesi, Napoli, 28-31 gennaio 2010.

Per quanto riguarda la musica sacra dell'800 ha partecipato all’edizione critica della Messa a Rossini, ideata e organizzata da Giuseppe Verdi con la collaborazione di diversi compositori italiani, occupandosi dell’Agnus Dei di Lauro Rossi, pubblicata dalla casa editrice Ricordi ed eseguita in prima assoluta mondiale l’11 settembre 1988 dalla Bachakademie di Stuttgart; di un altro esponente del tardo Ottocento, Giorgio Miceli, ha analizzato la Messa solenne nel volume Giorgio Miceli e la musica nel mezzogiorno d'Italia nell'Ottocento, a cura di Maria Paola Borsetta e Annunziato Pugliese, 2012 e nello stesso volume è contenuto un saggio sull'opera La figlia di Jefte; con Rosa Cafiero si è poi occupata della Cappella Palatina di Napoli durante l’800 con due saggi usciti per «Studi musicali» nel 1990 e nel 2009. Ancora si è occupata di un altro aspetto della musica sacra, quello dei brani su testi in lingua italiana, nel saggio Salmi cantici ed inni cristiani del conte Luigi Tadini. Un opuscolo su musica e poesia del primo Ottocento, in «Et facciam dolçi canti», Studi in onore di Agostino Ziino in occasione del suo 65° compleanno, a cura di Bianca Maria Antolini, Teresa Maria Gialdroni, Annunziato Pugliese, Lucca, LIM, 2003.

Per quanto riguarda infine il Novecento ha organizzato e curato gli atti del convegno internazionale di studi “Licinio Refice e la musica sacra del primo Novecento” svoltosi a Patrica (FR) nel settembre 2005.

Sul teatro musicale: Rossini e Pavesi a proposito di un’aria dell’Eduardo e Cristina, «Bollettino del Centro Rossiniano di Studi», 1986; Morlacchi e Pavesi: due occasioni di confronto, in Atti del Convegno Francesco Morlacchi e la musica del suo tempo, a cura di Biancamaria Brumana e Galliano Ciliberti, Firenze, Olschki, 1986; Metastasio «secondo le presenti esigenze del teatro»: la Nitteti di Stefano Pavesi (1811), in Pietro Metastasio: il testo e il contesto, a cura di Marta Columbro e Paologiovanni Maione, Napoli, Altrastampa, 2000; Vicende del Teatro San Carlo nel secondo Novecento, «Meridione, sud e nord nel mondo», rivista bimestrale diretta da Guido D’Agostino, Napoli, ESI, V/2, aprile-giugno 2005.

Un quadro dettagliato delle attività musicali e teatrali nel primo Ottocento emerge in Musica e Spettacolo nel Diario napoletano di Carlo de Nicola (1798-1825), «Fonti musicali italiane», CIdIM, SIdM, LIM, XIV, 2009 ed ancora sulle intenzioni riformatrici del Conservatorio di musica di Napoli sul finire dell'800 è basato il saggio Lauro Rossi ed un suo mancato progetto di riforma del Conservatorio di musica “San Pietro a Majella” di Napoli (1877) attraverso le pagine del periodico «La Musica», in Francesco Florimo e l’Ottocento musicale, a cura di Rosa Cafiero e Marina Marino, Reggio Calabria, Jason, 1999.

Ha pubblicato i volumi-catalogo dei tre periodici napoletani «La Musica» (1855, 1857-59, 1876-85) per il RIPM (Répertoire International de la Presse Musicale), Center for Studies in Nineteenth-Century music, University of Maryland.

Ha inoltre collaborato, con articoli e recensioni, alla «Nuova Rivista Musicale Italiana», Torino, ERI ed a «Jazz not Jazz», trimestrale di cultura musicale del Novecento, Palermo, ISMJ.

Docente di ruolo di storia della musica dal 1989, è titolare presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.
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