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Francesco Bravo

PROFESSORE DI PRIMA FASCIA
 Settore artistico disciplinareCODI/20 Pratica organistica e Canto Gregoriano
 InsegnamentiPratica organistica e Canto Gregoriano
Basso continuo
 Giorni di lezioneMercoledì (aula 14), Giovedì (aula 14)
 Ricevimento da concordare con il docente
 Contatti francesco.bravo@conservatoriocimarosa.org
www.francescobravo.it

Francesco Bravo, trevigiano, nato nel 1964, ha iniziato gli studi musicali all’età di dodici anni presso l’Istituto Musicale “F. Manzato” di Treviso nella classe di Don Bruno Serena. Si è diplomato (1986) con il massimo dei voti in organo e composizione organistica al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia sotto la guida di Elsa Bolzonello Zoja e, sempre a pieni voti, in clavicembalo (1991) con Patrizia Marisaldi presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto (TV). Ha frequentato, dal 1983 al 1985, il Corso di Musica Prepolifonica e Canto Gregoriano tenuto da Padre Pellegrino Ernetti presso il Conservatorio di Venezia. In seguito ha approfondito lo studio del Canto Gregoriano frequentando un corso di perfezionamento triennale tenuto da Giacomo Baroffio a Castelfranco Veneto (TV).


Nel 1991 è stato premiato al 2° Concorso indetto dalla “Società Umanitaria” di Milano al quale ha partecipato in veste di clavicembalista. Nel 1992 ha ottenuto, in duo con il flautista Giuliano Furlanetto, il primo premio (sezione ensembles strumentali) al IX Concorso di Esecuzione Musicale “Città di Cento” (FE) e il terzo premio (primo non assegnato) al X Concorso Internazionale “G. B. Pergolesi” organizzato dall’Accademia Barocca di Roma. Nel 1993 ha vinto il secondo premio ex aequo al Quinto Concorso Nazionale di Esecuzione Clavicembalistica di Bologna. Nell’estate 1994 è stato semifinalista al Concorso internazionale organistico “Il Barocco in Europa” di Brugge (Belgio). Nel 1995 l’“Ensemble Bizaria”, del quale era continuista, è risultato vincitore della II edizione del “Gradus ad Parnassum” Concorso per gruppi cameristici organizzato dal Centro di Coordinamento Culturale della chiesa di S. Maria della Pietà (detta di Vivaldi) a Venezia (con organico: due flauti, viola da gamba e clavicembalo); nel 1996, l’Ensemble è stato selezionato (unico gruppo italiano) per partecipare alla semifinale del “Van Wassenaer Concours” di Amsterdam-L’Aia tenutosi dal 19 al 22 settembre 1996 (con organico: flauto, violino, fagotto, contrabbasso, clavicembalo).


Francesco Bravo ha partecipato a numerosissimi corsi di perfezionamento e master-classes, spesso in qualità di allievo attivo, tenuti da Luigi Ferdinando Tagliavini, Ton Koopman, Montserrat Torrent Serra, Harald Vogel, Michael Radulescu, Daniel Roth, Emilia Fadini, Jesper Bøje Christensen (sul Basso continuo), Gordon Murray, suonando ai concerti finali. Ha frequentato per due anni (1986-87 e 1987-88) le lezioni di Michael Radulescu sull’opera omnia organistica di Johann Sebastian Bach a Cremona. Nel 1988 ha ottenuto una borsa di studio dal Principato del Liechtestein per partecipare al corso estivo di Vaduz (Principato del Liechtenstein) tenuto da Michael Radulescu (su musiche di P. Hofhaimer, A. Schlick, J. S. Bach, C. P. E. Bach e O. Messian). Ha inoltre seguito seminari e lezioni sull’interpretazione della musica strumentale e vocale barocca.

E’ stato fondatore e continuista dell’“Ensemble Bizaria” gruppo specializzato nell’esecuzione del repertorio dei secc. XVII e XVIII con strumenti originali.


Svolge un’intensa attività concertistica: come solista (anche con orchestra); come basso continuo con i soprani Laura Antonaz e Patrizia Vaccari o con il basso Hugo Alberto Lamas; in duo con il flautista Giuliano Furlanetto, con l’organista Giovanni Feltrin (organo a quattro mani, organo e clavicembalo) e con il clavicembalista Alessandro Padoan (due clavicembali); come organista del coro “La Compagnia di Canto” diretto da Fabio Sbordone (con il quale propone spesso repertorio organistico “alternato” al canto gregoriano). Ha collaborato, inoltre, con la “Veneta Cappella Sine Nomine” diretta da Carlo Rebeschini, l’Orchestra “Filarmonia Veneta” del Teatro Comunale di Treviso, il coro “Civitatis Feltriae” diretto da Claudio Caretta, l’Ensemble “MDC” (cornetti e tromboni rinascimentali) del Conservatorio di Lione diretto da Jean Pierre Canihac, il “Nuovo Coro Polifonico” di Treviso diretto da Marina Malavasi ed altri gruppi strumentali e vocali.

 

Nel settembre del 2002 ha tenuto alcuni concerti, in veste di continuista al clavicembalo, con il laboratorio corale “Il Teatro Armonico” e l’orchestra barocca “I Musicali Affetti” diretti da Michael Radulescu (in programma cantate e mottetti di J. S. Bach). Sempre sotto la direzione di Michael Radulescu ha partecipato all’esecuzione della Messa in si minore di J. S. Bach.

Dal 2008 collabora stabilmente in veste di continuista e solista (al cembalo e all’organo) con il NovArtBaroqueEnsemble di Castelfranco Veneto (nel 2009 in occasione del 250° della morte di Haendel, ha eseguito in alcune prestigiose sedi concertistiche, un programma dedicato ai concerti per organo e orchestra). Con questo Ensemble ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Chiara Banchini (violino), Sigisvald Kuijken (violino e violoncello da spalla), Gabriele Cassone (tromba naturale), ecc.

Ha suonato per svariate associazioni musicali e manifestazioni concertistiche in molte città italiane, in Francia, in Svizzera, in Olanda, in Austria e in Polonia.


Ha collaborato per la Radio della Svizzera Italiana (RSI) come esperto di organaria alla realizzazione della trasmissione “Antichi organi nel Veneto” ed ha effettuato una registrazione allo storico organo (scuola tedesca, sec. XVII) di Augio (CH).

Ha inciso per la “Phoenix Classics” sei CD: “Non Clamor Sed Amor Resonat In Aure Dei” con musiche pre-bachiane della Germania del Nord (S. Scheidt, D. Buxtehude, J. N. Hanff, G. Böhm, N. Bruhns); “In Festis Et Solemnitatibus Beatae Mariae Virginis”, contenente musiche organistiche (J. Bull, G. P. Palestrina, G. Frescobaldi, S. Scheidt, F. Correa de Arauxo e P. Bruna), polifoniche (M. Cara, G. P. Palestrina, F. Anerio e F. Correa de Arauxo) e canto gregoriano, del repertorio “mariano” dei secc. XVI e XVII realizzato in collaborazione con “La Compagnia di Canto” diretta da Fabio Sbordone; “Variazioni Goldberg BWV 988 di J. S. Bach” (due CD) in versione organistica; “Sonate in trio per flauto e clavicembalo concertato BWV 525, 527, 529, 1037, 1038 e 1039 di J. S. Bach” (trascrizione e adattamento a cura di Francesco Bravo) in duo con Giuliano Furlanetto; “Non Clamor Sed Amor Resonat In Aure Dei” Volume II con musiche di Dietrich Buxtehude e Johann Sebastian Bach; “Opus Joseph Bonatti Xni 1713 – L’organo Del Santuario Della Beata Vergine Di Valverde”, musiche di G. Gabrieli, B. Storace, J. J. Froberger, B. Pasquini, J. Speth, J. K. Kerll, organo Bonatti 1713. Dal 1984 è organista titolare al settecentesco organo della chiesa di S. Andrea in Riva di Treviso.


Ha frequentato numerosi seminari, conferenze e convegni inerenti problemi di catalogazione, restauro e conservazione del patrimonio organario antico tenuti da specialisti del settore: Oscar Mischiati, Pierpaolo Donati, Jurgen Ahrendt, Luigi Ferdinando Tagliavini, Mario Manzin, Patrizio Barbieri, Marco Tiella, ecc.

In qualità di Ispettore Onorario del Ministero per i Beni Culturali, si interessa attivamente alla tutela ed al ripristino degli antichi organi ed è membro della Commissione di Tutela degli Organi Artistici presso la Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Milano, delegata per il Veneto.


Ha collaborato con il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto in qualità di accompagnatore al clavicembalo.

Nell’aprile 2011 ha tenuto un seminario “Le prime fonti scritte di musica per organo” con esecuzioni musicali (Frammento di Robertsbridge, Conrad Paumann, Buxheimerorgelbuch, ecc.) per l’Università di Padova.

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