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Biblioteca

CENNI SULLA BIBLIOTECA

La Biblioteca del Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino nasce nel 1972  ed è ha originariamente sede nel Palazzo Caracciolo, presso il Duomo, nella zona antica della città. Con il terremoto del 1980 la struttura dell’intero Conservatorio riporta notevoli danni e, dopo un breve peregrinare di sedi, trova definitiva sistemazione nella nuovissima costruzione sita presso piazza Castello, dono degli Americani alla città di Avellino dopo il sisma.

L’attuale Biblioteca è costituita da due ampie sale per la consultazione e la lettura e da un magazzino. Essa fornisce servizio di consultazione, lettura, reference, prestito, prestito interbibliotecario e favorisce l’utilizzo delle risorse bibliografico-musicali presenti in internet.

Per tale motivo essa è dotata di Wi-Fi, oltre che di alcune postazioni collegate alla rete.

Da marzo 2011 la Biblioteca aderisce al Sevizio Bibliotecario Nazionale (SBN), la rete telematica delle biblioteche italiane promossa dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.

Dal 2011 la biblioteca ha intrapreso un processo di sviluppo finalizzato a potenziare tutti gli aspetti di  organizzazione, gestione, incremento del patrimonio e finalizzato a  soddisfare le esigenze di un’utenza specializzata costituita dai docenti e studenti del Conservatorio e dagli studiosi esterni, cui è concessa la libera consultazione.

Il  regolamento della Biblioteca, approvato dal CdA del 10 giugno 2011, è stato redatto in conformità all’ordinamento e al funzionamento delle biblioteche pubbliche (G:U: 06/09/96 con D:P:R: 5 luglio 1995 N° 417); nonché basato sulle norme vigenti delle biblioteche musicali dei conservatori presenti su tutto il territorio nazionale ( D:L: 5/5 1918 N° 1852 CAPO X).


PATRIMONIO

Il patrimonio della biblioteca si è costituito, negli anni, grazie ad acquisti effettuati dall’Istituto e a donazioni provenienti da docenti del Conservatorio e da privati.

La Biblioteca possiede ad oggi un patrimonio di circa 13.000 unità tra musiche, libri, periodici, libretti d’opera, dischi e CD.

Tra le donazioni più significative si segnalano:

La Donazione Procida comprendente la biblioteca appartenuta a Giuseppina Procida De Rogatis, violinista napoletana, allieva di Angelo Ferni al Conservatorio San Pietro a Majella, componente dell’orchestra del teatro San Carlo e del Quartetto Napoletano, attivo nella prima metà del Novecento.

La Donazione Italia Carloni, costituita da un’imponente corpus di nastri magnetici contenenti opere liriche registrate nei teatri italiani e stranieri, dal vivo o attraverso riprese radiofoniche. Il Fondo comprende anche un’ampia discoteca, libretti d’opera, programmi di sala, libri di argomento musicale e teatrale e rappresenta un’importante testimonianza della vita musicale italiana della seconda metà del Novecento. Esso è il frutto dell’appassionata esperienza di Italia Carloni, musicofila e intenditrice finissima, moglie del musicologo Francesco Canessa, scomparsa nel 1997.

La Donazione Campese, donata dalla vedova di Gino Campese, pianista e direttore d’orchestra napoletano scomparso nel 1973, comprende riduzioni d’opera, canzoni e melodie italiane e napoletane, musica varia per orchestra e piccola orchestra.

La Donazione Castelli, donata anch’essa dalla vedova Campese, comprende un’interessante collezione di musiche leggere per mandolino e chitarra dei primi decenni del Novecento, nonché una raccolta di  musiche, canzoni e danze per orchestrina leggera e da caffè-concerto.

Numerose sono anche le donazioni di docenti del conservatorio, tra le quali si segnala la donazione del maestro Mario Dell’Angelo, costituita da un interessante corpus di ‘Piedigrotte’ e canzoni napoletane databili tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, e le donazioni dei maestri Calzolari,  De Carlo, degli Innocenti, Pinto De Vasconcellos, Cifarelli, Napolitano, Pietrantonio, Baiano.


PERSONALE

Dott. Tiziana Grande - bibliotecaria  
e-mail: tiziana.grande@conservatoriocimarosa.org


ORARI DI APERTURA
La biblioteca è aperta dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 13,00.

La biblioteca è aperta in via ordinaria dall’inizio al termine dell’anno accademico. Rimane chiusa nei giorni festivi, nei giorni di sospensione delle attività didattiche stabiliti dal calendario accademico e nel mese di agosto.


REGOLAMENTO

Scarica Regolamento in PDF


CATALOGHI

La Biblioteca del Conservatorio di Avellino possiede :

-       un catalogo a schede cartacee per strumenti  
-       un catalogo a schede cartacee per autori e titoli

Dal 2011 è iniziata la catalogazione informatica in SBN del patrimonio bibliografico della biblioteca.

Per consultare l'opac nazionale: www.sbn.it

La Biblioteca del Conservatorio aderisce al catalogo del polo napoletano del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).

Per consultare il catalogo del polo di Napoli: http://polosbn.bnnonline.it/SebinaOpac/Opac

Dall'opac di polo, selezionando il Conservatorio, è possibile visualizzare i risultati della ricerca e ottenere la collocazione del volume che interessa.

E’ in costruzione e sarà presto disponibile on line il catalogo del materiale sonoro (bobine, dischi, cd) della biblioteca.

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